Castello di Migiana di Monte Malbe – Corciano (PG)

Fin dall’Alto Medioevo si ha notizia del fortilizio di Migiana, che nel XII secolo divenne villa e fu poi dotato di una cinta muraria a partire dall’inizio del XV secolo.

 

Cenni Storici

Il piccolo castello sorge alle pendici del Monte Malbe a nord di Corciano, da cui disto 2 km.
Il torrente Caina scorre a 750 m. a nord-ovest dell’abitato.
Si ha notizia della sua esistenza fin dal XII sec e all’inizio del XIV vi è documentata la presenza dello chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo, cui beni vengono accatastati ne 1361.
Nei censimenti dei focolari dei sec. XIII e XIV appare sempre come villa.
L’indicazione “Castrum” è presente a partire dal 1495, ma la fortificazione doveva già essere avvenuta nel sec. XIV.
Infatti secondo alcune interpretazioni il castello, inteso come fortificazione per difendersi dai nemici, fu costruito nel 1396, con il permesso del Comune di Perugia in seguito all’assalto della Compagnia Bianca, una compagnia di ventura creata nel 1361 con i reduci della guerra dei cent’anni.
Costretto a sottomettersi agli attacchi delle truppe pontificie e ad arrendersi, nel 1416, alle armi vittoriose di Braccio Fortebraccio, subì ulteriori gravi danni nel 1503 al passaggio delle soldatesche di Cesare Borgia, deciso a scacciare i Baglioni da Perugia.
In antichi documenti viene riportata con il nome di “Megiana“, nel catalogo di Cencio camerlengo viene nominata “Massa di Morgiana” (1191), in altri “Miggiana” ma, nelle leggende di Santa Margherita da Cortona, il castello di Migiana viene chiamato “Migianum post Corcianum“.
 

Aspetto

Del piccolo castello di poggio a pianta irregolare restano poche tracce tra le quali una parte delle mura con la porta castellana e uno torre angolare.
Il tessuto urbano consiste praticamente in tre brevi vie parallele che sboccano sulla piazza davanti alla chiesa di S. Bartolomeo, ristrutturata nel sec. XIX.
La massiccia muratura del campanile ed alcuni elementi architettonici della canonica indicano il luogo dove sorgeva l’antico nucleo fortificato del castello.
Anche le case hanno conservato solo alcuni resti delle loro strutture originarie del XV sec., nella maggior parte al piano terra.
 

Curiosità

Cosa rara ancora conservata si trova nella parte angolare delle mura in quello che doveva essere il primo piano dell’edificio, si tratta di una nicchia che serviva come “Bagno” della casa o come meglio detto “Il Cacatoio“; una cavità ricavata nelle mura dove era presente una pietra per sedersi ed il foro dove andavano a cadere le feci che sbucava direttamente fuori dalle mura castellane. Un’altra cosa simile l’ho trovata nella “Casa tre palle” a Volperino ma non è stata documentata fotograficamente perchè inserita in una proprietà privata.
 

Fonti documentative

Dossier preliminare del Quadro strategico di valorizzazione (QSV) del Comune di Corciano – Assessorato allo Sviluppo economico e alla Pianificazione del Territorio.

https://it.wikipedia.org/wiki/Migiana

http://www.comune.corciano.pg.it/index.php/turismo-e-cultura/173-migiana

 

Mappa

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