Chiesa della SS. Annunziata – Toscolano di Avigliano Umbro (TR)

La chiesa si trova prima del castello di Toscolano per farsi aprire chiedere ad una signora che abita lungo il viale che porta al paese.

 

Cenni storici

Poco fuori dal borgo di Toscolano nel Comune di Avigliano Umbro si trova la chiesa della Madonna dell’Annunziata, a navata unica, che ingloba al suo interno, come parete di fondo, l’edicola votiva, decorata con affreschi attribuiti al pittore Rinascimentale Umbro Piermatteo d’Amelia.
È stata scoperta, nel 1985 e restaurata nel 1989 con l’intervento della Soprintendenza alle Belle Arti dell’Umbria.
In essa, oltre a molti ex voto donati alla chiesa a seguito di una pestilenza, è visibile un grande affresco, una “Maestà“, da Federico Zeri attribuita a Piermatteo d’Amelia (1481-83 ca.).
Il ciclo, che si apre sul fronte dell’edicola, mostra a sinistra un angelo con foglio annunziante, al centro il Padre Eterno sotto forma di colomba, sulla destra la Vergine Annunziata con libro aperto in mano.
 
EDICOLA
 
Sulla parete di fondo si trova la Madonna in trono col Bambino, i santi Rocco e Sebastiano e gli Angeli con segni di ridipintura settecentesca.
Tale immagine è speculare alla Madonna di Porchiano di Amelia e alla Madonna di Berlino, anch’esse di Piermatteo d’Amelia.
Nella volta sono rappresentati i quattro Evangelisti, al centro della volta è raffigurato il Padre Eterno benedicente.
Ai lati, sulle pareti, si osservano resti di affreschi di otto Santi, tra cui San Francesco, Santa Caterina d’Alessandria, Santa Maria Maddalena, Santo martire, Sant’Antonio abate e Santa Lucia.
 

Il Restauro

Gli affreschi della chiesina della Ss. Annunziata di Toscolano , in origine edicola campestre, sono stati scoperti e attribuiti a Piermatteo d’Amelia da Marcello Castrichini nel 1984.
Il 29 aprile 1985 sono stati resi noti da Federico Zeri con una conferenza organizzata dalla Soprintendenza dei per i Beni AA. AA. AA. SS. dell’Umbria e dal Comune di Avigliano Umbro.
I dipinti erano parzialmente ricoperti e alterati nella leggibilità da ampie ridipinture, applicate per nascondere i danni prodottisi nei secoli sull’architettura a seguito di cedimenti strutturali, di infiltrazioni acque meteoriche e dl umidità di risalita.
L’edicola originale che il restauro„ iniziato nel 1986 e terminato nel 1989, ha riportato alla luce, è stata trasformata in chiesa nel 1744 (L. Castrichini, 2009) per volere del tuderte Francesco Nucciarelli. Dunque, fino all’inizio dei sec.. XVIII, i dipinti sono stati esposti alle intemperie, riparati sul fronte soltanto da una tettoia i cui travi di sostegno sono stati ritrovati nel corso del restauro, e tuttora visibili.
Nel corso dell’intervento, (Ditta Marcello Castrichini), sono state recuperate sei delle otto figure dei santi originali, quattro per parete laterale dell’intradosso, che già nel 1744 non erano più visibili, come risulta dal documento di consacrazione della chiesa che cita soltanto il resto delle pitture.
L’edicola di Toscolano è tipologicamente identica a quella di S. Rocco a Montecalvello (VT), situata anche questa lungo la strada di accesso al paese e decorato sempre da Piermatteo d’Amelia, e aiuti, “..dove ha utilizzato per Madonna lo stesso cartone (come è stato replicato anche nella Parrocchia di Porchiano d’Amelia e nella Madonna di Berlino)“.
Toscolano, Porchiano del Monte, Montecalvello, ed anche Sipicciano, Vasanello e Castiglione in Teverina sono centri dell’Umbria meridionale e dell’alto viterbese molto lontani tra di loro, dove Piermatteo ha lasciato importanti dipinti ad affresco, stilisticamente molto simili.
Ad Avigliano Umbro nella chiesa della Madonna delle Grazie si trova un altro affresco attribuito, malgrado un avanzato stato di degrado, a Piermatteo d’Amelia, databile al 1500; si tratterebbe dell’ultima opera conosciuta del pittore.
 

Fonti documentative

Cartellonistica sul posto
L. Santini – Guida di Amelia e dell’amerino – Quattroemme 1999
 

Da vedere nella zona

Castello di Toscolano
Castello di Santa Restituta
Grotta Bella
 

Mappa

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