Chiesa di San Lorenzo – Azzano di Spoleto (PG)

La chiesa si trova a poca distanza dal castello di Azzano

La chiesa si trova a poca distanza dal castello di Azzano

 

Cenni Storici

L’antica chiesa romanica, risalente probabilmente all’XI secolo, è già documentata fin dal 1178 come patrimonio del monastero di Bovara; la chiesa, a lungo parrocchiale, è decaduta dopo che tale titolo è stato trasferito alla chiesa dei Santi Lorenzo e Caterina presso il castello.
È una tipica architettura del primo romanico spoletino, costruita con conci squadrati e ben connessi, utilizzando anche materiali antichi di recupero.
Numerosi blocchi di spoglio, presumibilmente di epoca romana, sono presenti nella muratura, in particolare lungo la parete destra, ove si apre anche una porta secondaria con massiccio architrave in pietra, sormontata da una finestra; a fianco si aprono due monofore.
Sulla parete sinistra è addossata una costruzione più tarda, presumibilmente una sagrestia, collegata alla chiesa tramite un arco e una porticina.
 

Aspetto esterno

La facciata, sopra la quale è stato eretto nel XV secolo un alto campanile a vela a doppio fornice e provvisto di due campane, posizionato centralmente, è ornata unicamente da un portale a due rincassi e da una piccola finestra; la copertura si presenta a duplice spiovente.
 

Interno

L’interno, a unica navata, con tetto a capriata e volta a botte nella zona presbiteriale, è stato per lungo tempo privato di tutti gli arredi e utilizzato come magazzino agricolo, poi per conservare materiali dismessi da altre chiese, in particolare dalla parrocchiale di Beroide.
Nel 2025 è stato meritoriamente recuperato e la chiesa riaperta al culto e di nuovo officiata in occasione della festa di san Lorenzo, il 10 agosto 2025.
Lungo la parete sinistra si notano appena i resti dell’arco che collegava la chiesa alla sagrestia, vi si trova una tela di modesta qualità, raffigurante la Madonna col Bambino tra cherubini, assisa su una nuvola, e in basso un Santo vescovo e Sant’Antonio di Padova; di seguito è posto un bel Crocifisso ligneo.
La zona presbiteriale è sopraelevata di un gradino ed è a terminazione tronca.
L’unico altare riutilizza elementi di reimpiego, di probabile origine romana; sopra l’altare è una tela seicentesca con in alto la Madonna col Bambino e in basso San Francesco, San Lorenzo e Sant’Antonio abate.
La volta del presbiterio è stata completamente affrescata nel 1488 dal pittore spoletino o di Vinciolo con un ciclo rappresentante ai lati i Quattro Evangelisti, un San Sebastiano orante; al centro, come nella chiesa di Santa Caterina a Spoleto (gli affreschi staccati ora sono conservati al museo delle Belle Arti di Budapest) e nell’Immagine delle Forche di Vallo di Nera, campeggia un Cristo Benedicente, di dimensioni gigantesche.
Sulla sinistra sono raffigurati San Giovanni evangelista e San Marco, sorreggono strisce con versetti dei loro vangeli e sono fiancheggiati dai loro simboli, l’aquila e il leone; sotto è dipinta la scritta:
MARIANUS. TOCCHI. FECIT. DIPIGNERE. HAS. / FIGURAS. PRO. RELICTO. DONE. FACEPTE. / SUE. MATRIS. ET ETIAM. PRO. ANIMA. SUI. PATRIS. / JACOPUS ZABOLINUS. PINSIT. SUB. ANO. DNI. M. CCCC. LXXXVIII.
A destra sono raffigurati gli evangelisti San Matteo e San Luca, con al centro San Sebastiano.
I due evangelisti sorreggono un nastro con versetti dei loro vangeli e sono fiancheggiati dai loro simboli, l’angelo e il toro; San Sebastiano, come d’uso, è raffigurato crivellato da frecce.
L’opera meriterebbe un accurato restauro, vistose ridipinture e crepe, soprattutto nella figura del Cristo ne riducono la fruibilità.
Lungo la parete sinistra si nota una tela di modesta qualità, raffigurante la Madonna col Bambino tra Santi.
 

Fonti documentative

AA. VV. – Beroide e il giro delle sette chiese – Spoleto 2016
AA VV – L’Antica Via Lauretana: itinerario “sì corporale, come spirituale” da Roma a Loreto Parte seconda: il percorso umbro” – Macerata 2019
L. Jacobilli – Cronica della Chiesa e monastero di Santa Croce di Sassovivo nel territorio di Foligno – Foligno 1653
S. Nessi – S. Ceccaroni – Da Spoleto a Trevi lungo la Flaminia, Itinerari Spoletini 5 – Spoleto, 1979
 

Mappa

Link alle coordinate: 42.816355871053595, 12.747640094450936