Chiesa di San Pietro – Poggiodomo (PG)

La chiesa è chiusa e in stato di abbandono.

 

Cenni storici

La Chiesa di San Pietro già parrocchiale campestre, risale XIV secolo, si trova all’ingresso del paese.
Nel corso della sua storia è stata più volte rimaneggiata, con l’intervento più consistente a metà del XVI secolo, quando, forse a seguito di eventi franosi, fu abbattuta la torre campanaria e modificato l’orientamento, demolendo l’abside originaria per creare l’attuale ingresso.
Ove un tempo era l’abside si apre un grande portale cinquecentesco, sopra cui si trova una piccola finestra, un’altra se ne apre alla sua sinistra; un altro accesso si trova sulla parete destra.
 

Interno

L’interno è a navata unica, diviso in tre campate voltate a crociera.
Vi si accede attraverso una sorta di vestibolo, che consente di ricavare ai lati due ambienti, di cui solo quello di sinistra è oggi accessibile.
Nel vano d’ingresso, sulla parete sinistra sono affrescati San Pietro e San Giovanni evangelista; sulla parete destra Rita da Cascia, non ancora santa, e Santa Maria Maddalena, sulle vele i quattro Evangelisti, del principio del secolo XVIII, forse attribuibili ad Ascanio Poggini.
A destra della porta è raffigurato San Senzia, col solito drago.
Sul pilastro di sinistra è affrescato un San Sebastiano.
Nella prima campata di sinistra si apre una nicchia, a sinistra, nello spessore dell’arco sono affrescati un San Sebastiano e San Rocco.
Nella nicchia si scorgono la Madonna col Bambino, ancora e i SS. San Rocco e San Paolo, del principio del secolo XVI.
Gli affreschi della nicchia successiva sono quasi completamente persi, nulla rimane della decorazione della terza nicchia.
Nel fronte dell’arco absidale è affrescata un’Annunciazione entro due tondi, nel rombo centrale v’è una figura non riconoscibile.
Nell’abside, nello spessore di sinistra si scorge una figura di San Sebastiano, molto danneggiata, sulla parete sono affrescati a sinistra, probabilmente, San Martino a cavallo che dona il mantello al povero, al centro San Pietro in cattedra, a destra la Madonna di Loreto.
Sulla destra si trova un Sant’Antonio abate; sotto si legge la scritta:
QUESTA CAPPELLA L’HA FATTA FARE PRIMAVERA DI IOVANPIERO PER DIA SETIT.
Lungo la parete destra, dopo una finestrella, si trova un San Cristoforo, nella consueta macro-iconografia del principio del secolo XVII.
Segue una raffigurazione di San Giacomo maggiore, poi, sull’imposta della volta, un Santo papa, sotto la dedica del committente e una data non più leggibile, ancora sotto una figura di Santa molto deperita e non riconosciuta.
Nella nicchia che segue, al centro, è murato un tabernacolo rinascimentale scolpito in pietra, sopra è affrescata una Trinità, in basso a sinistra una Deposizione, a destra Resurrezione; nel sottarco i Santi Pietro e Paolo con l‘Agnus Dei al centro.
Sotto il San Paolo è affrescata una delle più antiche immagini esistenti di Rita Lotti da Cascia non ancora beata.
Segue, sull’imposta della volta, Sant’Antonio da Padova, con la scritta:
HOC OPUS FECIT COMUNITATIS, del principio del secolo XVI.
Nella prima campata di destra si trova la porta secondaria.
Al registro superiore si nota un Santo non riconoscibile, poi al centro, una Madonna di Loreto, quindi una malconcia raffigurazione di San Martino a cavallo che dona il mantello al povero.
Al registro inferiore, dopo la porta, vi sono affreschi raffiguranti un’altra Madonna di Loreto, San Marco con sopra il leone, San Bartolomeo, Sant’Antonio abate, poi in alto una figura non leggibile e, in basso, San Rocco.
A destra dell’ingresso si trova un palinsesto di affreschi molto danneggiati, si scorge il volto di una santa, col corpo coperto da un più tardo affresco raffigurante un santo barbuto, che a sua volta copre un San Sebastiano.
 

Fonti documentative

E. Spada – Poggiodomo e il suo territorio – Città di Castello, 1998
B. Sperandio – Chiese romaniche in Umbria – Perugia, 2001, p.96.
Toscano B. , Giacchè L., Ragni B., (1977) – L’Umbria. Manuali per il territorio. La Valnerina. Il Nursino. Il Casciano – Roma, Edindustria
Informazioni tratte dal sito web dell’Associazione dei Comuni della Valnerina www.lavalnerina.it
Sito del comune di Poggiodomo http://www.comune.poggiodomo.pg.it/ch/ch_p_chiesa_dettaglio.php?idchiesa=2&x=
 

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