Chiesa di San Lorenzo – Forcatura di Foligno (PG)

Il paese sorge su una delle colline che sovrastano il lago di Colfiorito, offrendo al visitatore una vista meravigliosa sullo stesso.

 

Cenni storici e territoriali

Forcatura ha origini molto antiche essendo legato storicamente alla pastorizia e successivamente ai cammini religiosi quali la Via Lauretana e il Cammino Francescano della Marca; il nome deriva da “forca” per via della sua posizione di bivio e passo di montagna.
Nasce sicuramente come insieme di piccoli insediamenti di pastori che transitavano lungo l’antica Via della Spina.
La prima testimonianza scritta che lo cita è del 1098 in un atto di vendita di beni all’abbazia di Sassovivo; nel secolo successivo è citato nella Bolla di Celestino III (1197), in cui conferma al monastero di Santo Stefano di Gallano tutti i diritti e privilegi sul paese.
Il paese è riportato nella carta del Danti riprodotta nei Palazzi Vaticani (1581).
La chiesa si presenta come un complesso isolato, ai margini del paese; la stessa compare nella Libra del 1239 stilata dal cardinale Capocci che conferma la dedicazione molto antica della stessa; dalla stessa Libra si rileva che sul finire del XIII secolo aveva un patrimonio di 124 libre costituito da diversi appezzamenti di terreni.
Appare per la prima volta nella sentenza del 1239, come soggetta alla pieve di Porcarella; si fa altresì menzione di una seconda chiesa di Forcatura soggetta alla canonica di Grizzano (Ricciano).
In origine qundi dipendeva dalla Pieve di Santa Maria de Porcarella, tra le più antiche della diocesi folignate, che sorgeva affacciata al Piano di Ricciano e dove ancora oggi persiste il Toponimo Casale Borgarella, successivamente, intorno al 1122 dipendeva dalla chiesa di Sant’Andrea de Gricciano, una canonica che sorgeva su un’altura sopra Cupigliolo anch’essa ad oggi scomparsa.
Nel 1573, (visita del Camaiani) insieme a Santa Maria Assunta di Popola, e “Sancti Angeli de Campiniole” (oggi scomparsa) costituivano la pievanìa di Popola, esistente fino al 1650, quando gli abitanti di Forcatura e Popola procedettero alla divisione del patrimonio spettante alle loro chiese e a quella di Sant’Angelo di Campignoli che fungeva da plebale data la posizione territoriale intermedia.
A seguito della riorganizzazione territoriale della diocesi stabilita dal nuovo Concordato, nel 1986 la chiesa di San Lorenzo di Forcatura, insieme a Santa Maria Assunta di Popola ed a Santa Maria di Cupigliolo, è stata unita alla parrocchia di Colfiorito.
La chiesa viene interamente riedificata nell’Ottocento, condividendo così la stessa sorte di tanti altri edifici sacri della zona.
Gli ultimi interventi vengono eseguiti successivamente agli eventi sismici del 1997.
Tali interventi sono rivolti principalmente al miglioramento sismico della struttura e al ripristino della muratura esterna, rifacimento della copertura con orditura in legno, adeguamento impianti.
Gli interventi di ripristino con miglioramento sismico riguardano anche le fondazioni, le strutture verticali, gli orizzontamenti e il campanile.
 

Aspetto esterno

L’edificio si presenta con un tetto a capanna realizzato con capriate, travature in legno e pianelle in laterizio; le coperture sono disposte ad altezze diverse, a seconda che si tratti del corpo principale della chiesa o di quelli accessori.
Sulla facciata, dalla linea essenziale, si apre una porta rettangolare sormontata da un piccolo rosone.
La struttura portante della chiesa è realizzata in pietra locale.
La torre campanaria a pianta quadrata, di semplice fattura, s’innalza a fianco della facciata della chiesa, in aderenza, nella parete posteriore, con il muro della sacrestia, la cella è aperta da quattro finestre ad arco.
 

Interno

L’interno è a pianta rettangolare, ad un’unica navata, circondata ai due lati dalla sacrestia e da altri locali accessori. Lungo le pareti laterali si aprono due cappelle il cui ingresso è possibile da aperture ad arco.
Entrando lungo la parete destra si incontra in alto una nicchia con la statua di Santa Rita da Cascia e subito dopo si apre la cappella con un altare sovrastato dalla statua in legno dipinto ed intagliato di Sant’Antonio da Padova, un’opera di artigianato umbro settecentesco.
A sinistra dell’altare una statua di San Lorenzo con la palma del martirio.
Nell’angolo tra la cappellina e il presbiterio si trova la statua della Madonna addolorata.
Il presbiterio, che ospita l’altare maggiore è rialzato rispetto al pavimento della chiesa ed è limitato da due lesene con copertura ad arco, mentre due piccoli archi interrompono le pareti laterali, ampliando lo spazio.
L’interno è ricco di ornamenti e di oggetti sacri anche di valore, come la preziosa Croce Astile, opera di orafi del ‘400, inoltre nella parete d’altare è esposto un dipinto (olio su tela) raffigurante San Lorenzo, il santo titolare della chiesa, di un anonimo artista umbro risalente al Settecento.
Sotto la tela si nota un tabernacolo a muro in legno con una bella decorazione a intaglio.
Scendendo nella parete sinistra, in alto in una nicchia si conserva una statua della Madonna con Bambino e subito dopo si apre l’arco della cappellina di sinistra dove campeggia al centro un bel Fonte Battesimale in pietra e dietro allo stesso, nella parete è esposta la pala (un olio su tela) raffigurante il Martirio di San Bartolomeo, una copia, con estese ridipinture, dell’opera eseguita da un pittore spagnolo, il caravaggesco Giuseppe de Ribeira (1630).
Su un piedistallo a destra c’è la statua che rappresenta Sant’Anna e la Madonna bambina.
In controfacciata un’acquasantiera in pietra e sopra il portale una lapide che ricorda un intervento alla chiesa al tempo del pontefice Benedetto XV, purtroppo la data esatta è andata perduta.
 

Fonti documentative

Fabio Bettoni e Maria Romana Picuti – La Montagna di Foligno Itinerari tra Flaminia e Lauretana – 2007
D. Placido T. Lugano, Oliv. O. S. B. – Delle Chiese della Città e diocesi di Foligno nel Secolo XIII Secondo una sentenza del 1239 e la “Libra” del 1295 – 1907
https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedaca.jsp?sercd=44642
 

Mappa

Link alle coordinate: 43.026582 12.860667