Casteldelmonte – Acquasparta (TR)

Il piccolo Borgo è inserito in un contesto incantevole dal punto di vista paesaggistico e ideale per una passeggiata fra i castagneti secolari che lo circondano.

 

Cenni Storici

Casteldelmonte è un paesino di circa 40 abitanti, frazione del comune di Acquasparta (TR).
Sorge ad una distanza di 6 Km da Acquasparta in direzione Spoleto, in prossimità del valico e gode di un ampio panorama (642 m s.l.m.) su Acquasparta e sulla valle del torrente Naia, che scorre verso Todi.
Il paese è circondato da numerose aree boschive e secolari castagneti, si trova sul lati della conca generata dalla dolina del Tifene.
Era un castello di rilevante importanza, trovandosi in una posizione strategica tra Todi e Spoleto, praticamente sul valico, e fu lungamente conteso tra queste due città.
Alla fine fu sottomesso a Todi, le cui insegne cittadine, lo stemma dell’aquila, ancora si trovano sulla porta della torre del piccolo centro storico.
Nel XV secolo assunse la forma attuale.
All’interno del castello è possibile osservare cospicui resti di strutture architettoniche appartenenti all’impianto difensivo medievale, tra cui una possente torre cilindrica al centro della quale si apre l’antica porta del castello sormontata da uno stemma in pietra della città di Todi.
Il Comune di Acquasparta, negli anni 60, ha realizzato un portico lungo le mura antiche, sul lato sud; l’intervento con i criteri odierni inammissibile, ha delimitato però una piazza assai gradevole e accogliente, con i suoi colori tenui e riposanti.
Dal lato opposto della piazza, sempre nello stesso periodo, è stato realizzato un Ostello della Gioventù sull’edificio realizzato, a partire dal 1936, come Colonia estiva per bambini e giovani.
 
 
 

Chiesa di San Giovanni Battista

La parrocchiale, è dedicata a San Giovanni Battista; posta fuori delle mura del castello, sostituisce la vecchia chiesa romanica, che doveva risalire al XIII-XIV secolo e, probabilmente, sorgeva entro le mura.
Fu edificata nell’anno 1678, a spese del curato Tarquinio da Conte, morto l’anno innanzi, non conserva al suo interno testimonianze di particolare interesse.
All’interno vi sono tre altari: il maggiore dedicato a San Giovanni Battista nel quale si afferma, in un inventario del 1774, esservi stato un quadro in cui erano effigiati San Giovanni Battista, Sant’Antonio di Padova e S. Barbara; il secondo altare è dedicato alla Madonna; il terzo altare è dedicato a San Giuseppe e rappresentante il suo “transito”, con Gesù e Maria assistenti.
La chiesa è stata oggetto, nella seconda parte del XX secolo di interventi assai significativi.
Il primo si ebbe nel 1956 con restauro, ristrutturazione ed ampliamento.
Fu tolto il soffitto fatto con canna e su di esso era dipinta Santa Barbara con ai suoi piedi il paese di Casteldelmonte, rendendo visibile la capriata in legno.
Fu, inoltre, abbattuto il campanile che si trovava sul lato sinistro e costruito uno nuovo sul lato destro nella forma come oggi si vede.
Nel 1988 si ebbe il secondo intervento con il rifacimento del tetto e adeguamento alle norme liturgiche volute dal Concilio Vaticano II.
Nel dicembre 1998 fu completata la ristrutturazione e la tinteggiatura.
 

Fonti documentative

Nessi – Ceccaroni – Da Spoleto a Sangemini, Itinerari Spoletini 3 – Spoleto 1975

http://parrocchiadiacquasparta.it/

http://www.comune.acquasparta.tr.it/

https://it.wikipedia.org/

 

Nota

La galleria fotografica ed il testo sono stati realizzati da Silvio Sorcini
 

Mappa

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