Chiesa della Madonna di Campagna – Bastia Umbra (PG)

E’ la seconda chiesa con l’identica denominazione sulla strada medievale che da Perugia andava ad Assisi.

 

Cenni storici

La Chiesa della Madonna di Campagna è un piccolo edificio che sorge appunto nelle campagne di Bastia Umbra verso i confini con Perugia dove a pochi chilometri esiste un’altra Chiesa della Madonna di Campagna, ma alle porte del Castello di Collestrada nel Comune di Perugia.
Il piccolo edificio era anche chiamato Madonna del Rifugio, in quanto all’inizio si trattava di una piccola edicola religiosa provvista di tettoia che permetteva ai viandanti o ai pellegrini che si recavano a Roma o ad Assisi di ripararsi in caso di pioggia.
Si hanno notizie dell’Edicola Sacra sin dalla fine del 1400 quindi in pieno culto francescano.
Nel secolo successivo la struttura si stava deteriorando, allora gli abitanti della zona nel 1660 decisero di stanziare dei fondi per ristrutturarla e di ampliarla e da li è nata la chiesa che venne officiata nel 1780 e destinata per lo più agli abitanti della zona e per i pellegrini.
 

Aspetto

La chiesa a vano unico si presenta con tetto a capanna un campanile a vela a due fornici e due finestrelle del pellegrino a fianco del portale.
Sopra quest’ultimo è riportata l’immagine rifatta con piastrelle di ceramica della Madonna che è venerata all’interno.
Sulla facciata presenta un mattone con un’epigrafe che riporta la data 1780 anno appunto della sua consacrazione.
Nonostante i numerosi restauri, ha mantenuto le linee originali dell’epoca.
Sulla fiancata destra c’è una lapide che commemora una persona che nell’anno 1899 in quel punto morì di insolazione.
 

Interno

All’interno presenta un affresco raffigurante la Madonna del Carmelo affiancata da quattro santi: San Francesco, che era molto popolare nella zona e dove pare che alla fine del 1100 inizi 1200 il padre Pietro di Bernardone abbia avuto delle terre nelle vicinanze; Sant’Antonio Abate che nelle campagne riscuoteva una gran devozione per la tutela degli animali.
Sullo sfondo dell’affresco compare il castello di Ospedalicchio dove l’artista ha voluto rappresentare il contesto territoriale in cui la chiesa era inserita.
Gli altri due Santi presenti a fianco della Vergine sono Sant’Antonio da Padova, a destra di chi guarda, rappresentato con in mano il cuore e il libro, e a sinistra San Giuseppe con il giglio che si apre a significare la castità e la verginità della Madonna.
All’interno è anche custodita una statua di Sant’Antonio Abate che risale alla fine del 1700 inizio 1800.
Altre statue presenti sono quella di San Vincenzo Ferrer, anch’esso molto invocato nelle campagne perché considerato il patrono delle sementi del raccolto.
 

Fonti documentative

Notizie recepite dal giornale televisivo Bastia oggi presente all’inaugurazione dei lavori di restauro il 10 settembre 2014.
 

Da vedere nella zona

Castello di Collestrada
Chiesa della Madonna di Campagna o Madonnuccia di Collestrada
 

Mappa

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