Chiesa di San Vito – Ceselli

Per raggiungere la chiesa occorre imboccare a piedi un corto ma ripido sentiero che parte proprio dalla statale a ridosso di una curva ed è indicato da un cartello

 

Cenni Storici

Lungo la strada SS209 Valnerina, appena fuori del paese di Ceselli, dalla parte opposta del fosso, su una piccola altura raggiungibile solo a piedi, si scorge un piccolo ed elegante edificio romanico contraddistinto dall’abside semicircolare, una piccola bifora nella facciata ed il campanile a vela, è la piccola chiesa di San Vito.
Alcuni elementi costruttivi di età romana presenti nell’architettura e all’interno, testimoniano la preesistenza di un più antico edificio di culto pagano.
L’edificio è stato rimaneggiato e tagliato in due vani nel sec. XVI e XVII.
San Vito è uno di quei santi che in oriente furono detti anargiri e in occidente auxiliatores, cioè santi che avendo esercitato in vita l`arte medica gratuitamente ed operato miracolose guarigioni erano ritenuti i più capaci ad intercedere per il risanamento dei malati, in particolare si invocava S. Vito per le malattie della rabbia e quindi contro il morso dei cani. Molto interessanti i rituali legati al culto del santo: ancora oggi gli anziani del paese ricordano che i cani affetti dalla rabbia venivano chiusi in una nicchia vicino l’altare.
 

Interno

All’interno si conserva un’interessante Crocifissione del 1603, con una vivida e patetica rappresentazione delle anime purganti, poste dentro un vascone pieno d’acqua a bollire sul fuoco. Nelle pareti laterali Santi Martiri entro arcate, affreschi della metà del sec. XVI, di un pittore che riecheggia la maniera di Vincenzo Tamagni.
 

Bibliografia

http://www.lavalnerina.it/

http://www.comunescheggino.it/

 

Da vedere nella zona

Chiesa di San Valentino
 

Mappa

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