Abbazia Bendettina – Mugnano (PG)

L’Abbazia al momento è chiusa per consentire i lavori di restauro dovuti ai danni causati dal terremoto del 1997 dovrebbe riaprire al culto a primavera del 2014

 

Cenni Storici

Non conosciamo la data precisa della sua costruzione, ma da un documento del 1088 sappiamo che il conte Offredo figlio di Monaldo II, signore della regione di Nocera e di Taino, donò ai monaci di San Benedetto di Mugnano beni e privilegi, a patto che questi si trasferissero nel monastero di San Benedetto di Gualdo Tadino (Iacobilli).
Qualcuno azzarda l’ipotesi che il monastero sia stato fondato da san Romualdo.
Comunque sappiamo con certezza che i benedettini vi operarono tra il IX e il X secolo e applicarono la Regola con profonda abnegazione, riuscendo a trasformare l’inselvatichito territorio circostante in un’oasi di ricchezza.
Ricordata in un diploma di Federico I Barbarossa del 1163, che confermava al vescovo perugino i beni della diocesi, l’abbazia dipese da questi sino al XIV secolo allorché venne soppressa e data in commenda ai cavalieri dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.
Il monastero fu adattato a residenza del commendatario e la chiesa abbaziale divenne parrocchiale. Nel 1403 i magistrati perugini ordinarono di distruggere le fortificazioni di cui era dotata; pertanto rimane ben poco della struttura originaria.
Nel 1435 la chiesa fu riconsacrata in occasione del trasporto in essa delle reliquie di sant’Antimo, poste sotto l’altare della Madonna e poi trasferite presso l’altare maggiore (successivamente furono spostate in un reliquiario ligneo dentro la cappella del Cristo Morto).
Nel XIV secolo la chiesa doveva avere una pianta quadrata, con abside e sagrestia.
Nel 1584 subì un primo restauro, ma nel 1797 venne restaurata di nuovo e riconsacrata, trasferendovi le reliquie dei santi Costanzo ed Emidio.
Nel 1891, quando la popolazione di Mugnano era ormai in costante aumento, per il miglioramento delle funzioni sacre si decise di ampliare l’edificio nelle forme a noi pervenute.
 

Bibliografia

Abbazie Benedettine in Umbria di Francesco Guarino e Alberto Melelli ed. Quattroemme
 

Mappa

Link coordinate: 43.054253 12.219034

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