Borgo di Monastero – Cessapalombo (MC)

A Monastero ancora (2015) vive uno dei pochi Carbonai verace dei Sibillini, ancora, di rado, alla vetusta età di 85 anni, fa le carbonaie. Le foto sono del 2014 e degli anni ’70.


 

Cenni Storici

Una delle strade che si dipartono da Pian di Picca risale il torrente Fiastrone (Flastra Magna), conduce a un gruppo di case, tutte chiuse da montagne, di nome Monastero e da li’, snodandosi tra valloni e dirupi, tocca il cosi’ detto lago di Fiastra e da quel punto puo’ salire fino ad Acquacanina e Bolognola (m. 1100), oppure volgere verso Camerino. Ma vi e’ un ramo intermedio e piu’ dritto con il quale la strada un tempo saliva a Campobonomo, da cui poteva calare verso Pievebovigliana, la Muccia e Colfiorito-Foligno, oppure proseguire dritta per Macereto, Visso, Terni e la valle del Tevere. La strada, un tempo accidentatissima, oggi quasi da pertutto tracciata di nuovo e asfaltata, meno nel tratto Fiastra-Campobonomo ed oltre, era la via piu’ dritta tra la romana Urbisaglia, distante da Pian di Pieca 20 km, e la valle del Tevere. Il tracciato da noi indicato e’ ricco di reperti archeologici; ed e’ assai probabile che questa sia la via seguita da Alarico per avvicinarsi a Roma dopo aver distrutto (e di questo siamo certi) Urbisaglia. Le case sono addossate le une alle altre e, viste da lontano, hanno l’aspetto di un castello cui manchi la torre. All’interno di una porta, sotto la quale un tempo sembra che passasse una strada, abbiamo osservato dei muri piu’ spessi e antichi di quelli delle altre case e puo’ darsi che siano il resto di un castello pi?o di quello che abbiamo immaginato. I muri delle case sembrano tirati su alla buona, rabberciati e rifatti chissa’ dopo quale terremoto o distruzione (avremo occasione di ricordarne qualcuna). Ma non mancano, nella parte pi?chia del paese, resti di costruzioni pi?urate sul tipo di quelle lasciate dai “maestri lombardi” che operarono anche da queste parti. Ai piedi del paese e alquanto discosto da esso, al centro di un pendio dove la terra da coltivare ?eno arida e avara, sorge una chiesa con una casa colonica accanto, resto di un antico monastero tanto noto e ammirato da essere indicato senz’altro nome e da dare anzi esso stesso nome al paese soprastante. E’ il “monastero” di Monastero.

IL “MONASTERO” DI MONASTERO di G. PAGNANI

Per approfondimenti maggiori: www.turismo.cessapalombo.sinp.net

 

Mappa

Link coordinate: 43.064643 13.232714

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