Chiesa della Madonna del Tufo – Canino (VT)

La chiesa è abbandonata e a rischio di un crollo imminente.

 

Cenni storici

Risalendo Via Tuscania e girando a destra per Via del Tufo, dopo poche centinaia di metri si scorgono, sulla sinistra, i poveri resti della chiesa della Madonna del Tufo, risalente probabilmente al XIV-XV secolo, oggi desolatamente abbandonata e prossima al crollo.
È citata nella visita di Celso Paci del 1581.
Nel 1629 uno scalpellino gradolese si impegna a fare nella chiesa lavori in nenfro.
Nel 1759 vi è annesso un romitorio.
Nel 1817, a seguito di una grave epidemia di tifo, fu ordinato che i morti non dovessero più essere seppelliti nelle chiese al centro del paese, ma nei cimiteri di campagna; in attesa della costruzione del cimitero, per un certo periodo i cadaveri furono seppelliti nella chiesa rurale del Tufo.
In occasione di un’altra grave epidemia, il colera del 1855, la chiesa fu trasformata in un lazzaretto provvisorio.
Nel 1875 l’arciprete don Luigi Passetti benedice il nuovo camposanto, sito lontano dal paese sulla via che conduce a Valentano, dall’anno successivo i cadaveri non sono più sepolti nella chiesa.
Nel 1902 una delibera comunale dispone la demolizione di alcuni vani pericolanti adiacenti l’edificio religioso.
 

Aspetto

La facciata della chiesa è completamente ricoperta dalla vegetazione, la copertura è prossima al crollo.
Il piccolo interno, completamente devastato, è a navata unica; conserva come elemento di rilievo unicamente l’altare, che inquadra un affresco raffigurante la Madonna col Bambino, che emerge da una montagna di sterco di piccione.
Ai lati dell’altare, due paliotti raffigurano un’aquila che sorregge un libro, simbolo dell’evangelista Giovanni e lo stemma di Canino, il Cane con i gigli Farnesiani.
La chiesa attualmente non è agibile e in condizioni statiche precarie, se non si interviene il crollo è ormai imminente.
 

Nota di ringraziamento

Si ringraziano gli amici Giacomo Mazzuoli e Giuseppe Moscatelli che ci hanno accompagnato nella visita.
 

Nota

Testi e foto di Pierluigi Capotondi e Silvio Sorcini
 

Fonti documentative

G. Mazzuoli A. Risi Canino – Guida per il visitatore – Canino 2025
 

Mappa

Link alle coordinate: 42.46580787449562, 11.74783809773134