Cenni storici
Recuperare quel che è danneggiato dal tempo e dall’incuria si può, ne è un esempio la chiesa di San Giovanni di Bassano Romano, piccolo edificio rurale di proprietà della famiglia Ferri, che grazie ad un finanziamento del Pnrr, è stato recentemente restaurato e riaperto al pubblico.
La chiesa di San Giovanni è un edificio rurale di antica erezione e consacrazione, situato su uno sperone tufaceo in un luogo chiamato “appresso a Fonte Vignale“, confinante con il Parco di Villa Giustiani.
Dalle notizie ufficiali risulta che è stata consacrata nella seconda metà del XV secolo sotto il titolo “San Giovanni Evangelista” dal vescovo Angelo Altieri, tuttavia l’impianto architettonico di stile basilicale romanico induce a ritenere sia molto più antica di quanto le fonti attestino (XIII sec.).
Era dotata di due altari: il maggiore dedicato inizialmente a San Giovanni Evangelista e dal XVII alla Pietà e ai Santi Giovanni Battista e Evangelista, mentre quello laterale a San Liberato Martire.
Sull’altare principale vi era un beneficio semplice eretto da Don Giovanni Simoncelli, figlio di Pietro, sotto il titolo di San Giovanni Evangelista e San Ludovico Vescovo e Confessore nel 1455 con la riserva perpetua di patronato per sé e i suoi successori.
Successivamente tale beneficio passò dapprima alla Comunità di Bassano che annualmente eleggeva i santesi, in seguito passò alla nobile famiglia dei Guerrini e dei Muti e dal 1628 alla famiglia dei Razzanti a cui si unì successivamente quella dei Ricci.
A tale beneficio vi era annesso l’altare della chiesa di San Ludovico, situata all’interno del paese, quello della cappella di San Giovanni Evangelista nella chiesa parrocchiale e l’ospedale dei Poveri Pellegrini, che riceveva pellegrini, passeggeri e mendicanti.
Era onere del beneficiato di celebrare la messa cantata con i vespri nelle feste di S. Marco (25 aprile) che coincideva l’anniversario della consacrazione e della nascita di san Giovanni Battista (24 giugno); in tali festività il popolo e il clero convengono in processione per eseguire la celebrazione liturgica.
È stata sconsacrata dal vescovo Giuseppe Maria Costantini nel 1880 per i troppi debiti accumulati e acquisita successivamente dalla famiglia Odescalchi divenuta Signora di Bassano dal 1854.
Proprio il 24 giugno del 1957 passa di proprietà alla famiglia Ferri che la acquista direttamente dai principi Odescalchi.
Aspetto esterno
La facciata in tufo non presenta particolari elementi di rilievo, si presenta spoglia di decorazioni, con un disadorno portale sovrastato da un finestrone rettangolare.
La parte superiore della facciata è evidentemente di restauro.
Interno
L’interno è ad aula unica con due massicce colonne disposte centralmente che sostengono la copertura.
Sulla controfacciata di sinistra è affrescata una Madonna in trono col Bambino; vi si scorgono due graffiti.
Sulla parete di sinistra si ammira una Crocifissione della scuola di Giovan Francesco d’Avazarano.
Il Cristo è raffigurato tra le immagini molto danneggiate dei dolenti, a sinistra la Vergine e a destra, quasi irriconoscibile San Giovanni; due figure sono inginocchiate ai piedi della croce: un Santo barbuto non riconosciuto e una figura molto danneggiata, presumibilmente Santa Maria Maddalena.
Segue una Madonna in trono col Bambino, il fanciullo benedice con la mano destra e con la sinistra stringe un uccellino, quindi un San Cristoforo molto frammentario, poi altre tracce di affreschi non più leggibili.
Sulla parete d’altare, a sinistra, in cornu evangeli, si trova una porta murata.
Su una successiva colonna è inciso un graffito con cerchi concentrici.
Sulla parete d’altare è affrescata una Deposizione, molto danneggiata anche per l’apertura di una finestra, in alto è affrescato Dio Padre benedicente.
A destra dell’altare, in cornu epistolae, si trova un’altra porta murata.
Sulla parete destra si incontrava l’altare di san Liberato, ora non più in sito; segue un affresco raffigurante San Giovanni Battista, della scuola di Giovan Francesco d’Avazarano.
Sulla controfacciata destra si ammira una Madonna in trono col Bambino coronata da angeli.
Fonti documentative
Didascalie in loco – Notizie fornite da Franco Ferri
Nota
Foto e testi di Pierluigi Capotondi e Silvio Sorcini.
Nota di ringraziamento
Si ringrazia il gentilissimo proprietario, signor Franco Ferri.
Mappa
Link alle coordinate: 42.21914065533459, 12.189306882663466