Chiesa dell’Annunziata – San Marco di Norcia (PG)


 

Cenni Storici

La Chiesa dell’Annunziata, già Santa Maria di Castelvecchio, si presenta come un edificio solitario immerso in un delizioso ambiente campestre, tra muretti a secco, querce e spazi erbosi, in vista di San Marco.
Alla Chiesa dell’Annunziata vi si arriva percorrendo un sentiero che si diparte dalla strada transitabile poco prima del paese.
Restaurata dopo il terremoto del 1979, ma purtroppo seriamente danneggiata dopo quello del 2016.
 

Aspetto esterno

La Chiesa si compone di tre corpi: il primo trecentesco, s’innesta sul secondo, dei primi del Cinquecento, terminante nell’abside poligonale tardo cinquecentesca, parzialmente interrata.
Sulla parete sinistra del secondo corpo si apriva un arco, ora murato e parzialmente interrato, vi si scorgono dei simboli e una data, 1509.
La fronte a capanna si orna di una porta a ogiva sormontata dall’Agnus Dei e dall’emblema della Basilica lateranense di Roma da cui dipendeva.
Ai lati della porta si aprono due finestrelle, sopra quella di sinistra è posta una croce a rilievo.
 

Interno

L’interno è ad unica navata, caratterizzato da un pavimento in “schiazze” e sedili in muratura lungo le pareti, elementi frequenti nelle chiese rurali della montagna nursina.
Sull’estradosso inferiore della volta a botte sono raffigurate otto scene della Passione di Cristo e si scorgono altri affreschi votivi, tutti del XIV secolo.
Sulla parete di sinistra gli affreschi si articolavano in due registri, quello superiore è quasi interamente perso.
Il registro inferiore ha inizio con una Madonna col Bambino, poi il Compianto del Cristo morto.
Nella scena successiva la Deposizione e ancora Gesù tra gli armigeri.
Nell’ultima scena della parete sinistra è raffigurata la Madonna tra le Pie donne, poi dopo una nicchia, un Santo non riconoscibile.
Una rara cancellata lignea del 1573, ancora integra, delimita il presbiterio, completamente affrescato sulle pareti e sulla calotta.
Ai lati dell’altare sono raffigurati gli apostoli, con San Paolo al posto di Giuda, i profeti Mosè e Salomone, l’Annunciazione, l’Eterno circondato da angeli.
Sono opera della fine del secolo XVI, attribuibili a pittori nursini appartenenti alla famiglia dei Carducci.
L’altare in pietra del 1580, purtroppo gravemente danneggiato dal terremoto del 2016, è dedicato alla Vergine.
Vi si vedono scene della vita della Madonna, sempre dei Carducci e, protetto da una grata, un piccolo e raro gruppo scultoreo del secolo XIV su uno sfondo decorato dei secoli XIV e XV.
Sulla parete destra gli affreschi si articolavano in due registri, anche qui quello superiore è quasi interamente perso.
Nel primo riquadro Cristo flagellato, poi una Santa non identificabile e Cristo davanti a Pilato.
Nella scena successiva il Bacio di Giuda, poi chiude la serie la Preghiera nell’Orto degli Ulivi; sotto si intravede la parte superiore di un affresco ove è effigiato un Santo Vescovo, due santi e, probabilmente una Madonna in trono col Bambino.
Nella controfacciata si vedono affreschi, sempre del XIV secolo, raffiguranti a destra la Madonna della Misericordia, sopra la porta Dio Padre benedicente, a sinistra San Cristoforo e San Benedetto.
 

Nota di ringraziamento

Si ringrazia il gentilissimo signor Vincenzo, uno dei cinque abitanti di San Marco
 

Nota

La galleria fotografica ed il testo sono stati realizzati da Silvio Sorcini.
 

Fonti documentative

GUERRINI G.Le chiese di Santa Maria
TOSCANO B., GIACCHÈ L., RAGNI B.,L’Umbria. Manuali per il territorio. La Valnerina. Il Nursino. Il Casciano, Roma, Edindustria1977
 

Da vedere nella zona

Castello di San Marco
Chiesa di San Marco
 

Mappa

Link coordinate: 42.713484 13.131769

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