Eremo di Sant’Ubaldo – Piobbico (PU)

Eremo rupestre facilmente raggiungibile a poca distanza dalla provinciale Apecchiese

 

Cenni storici

A 7 km da Piobbico in direzione Apecchio, 200 metri prima del bivio per il Monte Nerone, nei pressi, in sinistra idrografica del Torrente Biscubio in una gola lunga circa 5 km caratterizzata da fitti boschi di carpino e quercia, si trova l’antica chiesa di Sant’Andrea di Pian di Molino, costruita su una piccola altura sopra la statale “Apecchiese“, di fronte c’è un breve sentiero che sale fino alla grotta di S. Ubaldo scavata nel fianco del monte per ospitarvi un’edicola che contiene l’immagine del santo.
L’anfratto adattato con una rozza muratura, a strapiombo nell’alta parete rocciosa, è chiamato Grotta di S. Ubaldo in quanto, tradizione vuole che sia stata abitata dal Santo nel 1125 dopo la sua precipitosa fuga da Gubbio, i cui abitanti lo volevano eleggere Vescovo della città.
La grotta ricavata tra le pieghe degli strati di scaglia rossa appare poco adatto ad una permanenza prolungata, data l’esiguità dello spazio, magari fu utilizzato da Ubaldo come rifugio ascetico, durante la sua permanenza nel vicino eremo di S. Bartolomeo. L’eremo di S. Bartolomeo, probabilmente benedettino, oggi completamente scomparso, sorgeva all’imbocco del Rio Vitoschio.
L’eremo esisteva già nel secolo XII e fu priorato alle dipendenze dell’Abbazia di S. Cristoforo del Ponte (Urbania), ma i Brancaleoni di Piobbico ne avevano il patronato.
Forse per il luogo aspro fu abbandonato precocemente.
Già nel 1471 è citato come semplice beneficio. Nel 1775 eremo e chiesa erano già del tutto cadenti e il titolo fu trasferito alla chiesa di S. Pietro al Borghetto (Piobbico).
 

Nota

La “Grotta di Sant’Ubaldo” appartiene al comune di Piobbico mentre la chiesa e la casa nei pressi sono nel comune di Apecchio.
 

Fonti documentative

http://www.fitelmarche.it/

http://www.turismo.pesarourbino.it/

http://www.lavalledelmetauro.org/

http://www.fitelmarche.it/

I sentieri del Silenzio – Guida agli eremi rupestri ed alle Abbazie dell’Appennino umbro-marchigiano di Andrea Antinori Società Editrice Ricerche 2009
 

Da vedere nella zona

Eremo di Santa Maria di Morimondo
 

Per conoscere altri gioielli delle Marche

http://www.montialberto.it/
 

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