Abbazia di San Lorenzo in Vibiata – Montecastello di Vibio di Todi (PG)

L’Abbazia è ridotta stato di rudere nonostante la sua storia e la sua notevole importanza nel passato. Chiunque fosse interessato ad un suo vero e significativo recupero si informa che la struttura è in vendita.

 

Cenni Storici

Tradizionalmente considerato insediamento benedettino, la chiesa di San Lorenzo in Vibiata, situata lungo la strada che da Montecastello conduce alla Madonna delle Carceri, versa in grave stato di abbandono.
Il monastero edificato probabilmente nei secoli XIII-XIV, sorge sul versante est della collina di Monte Castello di Vibio, su un poggio all’interno di una piccola zona boschiva, isolato rispetto alla campagna circostante.
La strada che passa davanti alla china, Via della Barca, conduce al torrente che scorre più in basso e si getta nel Tevere.
La località in cui la stessa sorge presenta nell’antica documentazione toponimi controversi: Blumbiata, Blumbiate, Bumbiata, Bubiata, Gubiata,Lumbiata.
Dell’antica abbazia di San Lorenzo in Vibiata abbiamo scarse e frammentarie notizie documentarie, dalle quali emerge che l’istituzione era assai fiorente.
Dal Sella (Rationos Decimarum) possiamo dedurre come nel 1275 San Lorenzo in Vibiata fosse plebatus con un canonico avente alle sue dipendenze la chiesa di San Filippo di Montebello, mentre nel 1302 era prioratus.
Ad una data imprecisata, il monastero fu dato in commenda.
Nel 1639 ne era commendatario il cardinale Ulderico Carpegna, vescovo di Todi, mentre nel 1650 l’abate commendatario era Marco Antonio degli Albizzi, nobile fiorentino.
 

Aspetto esterno

Del complesso originario, di cui l’edificio sacro appare privo di copertura essendo il tetto crollato, restano solo pochi ruderi e il pozzo che doveva essere al centro del chiostro.
L’edificio è in conci di pietra calcarea perfettamente tagliati.
La facciata, interamente ricoperte della vegetazione, presenta un portale alquanto semplice ad arco, modificato in seguito ad un ampliamento tardivo; sopra il portale si apre una bifora con colonnine e capitello e stampella.
La base del timpano è sottolineata da un motivo decorativo geometrico, realizzalo da una fascia di mattoni disposti obliquamente.
Alla facciata è addossata parte di una casa colonica, costruita quando il complesso aveva già perso le sua funzione originaria, che non nasconde tuttavia i fori utilizzati per sostenere le travature di un probabile portico oggi scomparso.
 

Interno

L’interno è a navata unica e presbiterio rialzato con l’abside di forma semicircolare sulla quale si apre una bifora.
A sinistra dell’abside apparivano dei resti di un affresco raffigurante un Santo non identificabile.
Sotto il presbiterio tempi addietro erano ravvisabili tracce della cripta andata distrutta.
L’edificio è ridotto a rudere e il suo stato di conservazione è estremamente precario.
 

Fonti documentative

F. Guarino A. Melelli – Abbazie benedettine in Umbria – 2008
G. Farnedi N. Togni – Monasteri Benedettini in Umbria : alle radici del Paesaggio Umbro – 2014
 

Da vedere nella zona

Castello di Montecastello di Vibio
Chiesa della Madonna delle Carceri
Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo
Chiesa della Madonna delle Grazie
Chiesa di Santa Illuminata
 

Mappa

Link coordinate: 42.839111 12.361987

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